Sviluppo personale

“C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera.” Henry David Thoreau.

Partiamo da un dato di fatto: la maggior parte delle persone, oggi, desidera ottenere cambiamenti positivi nel proprio quotidiano, per sentirsi soddisfatta di sé e proiettata verso una vita migliore. Spesso, per ottenerli, non ci servono lunghi e profondi percorsi che spieghino il senso della nostra vita e del nostro passato, ma interventi precisi e focalizzati su una soluzione concreta, per stare bene oggi, subito.

Le persone che hanno raggiunto il successo, l’hanno capito ormai da alcuni decenni: per ottenere una vita soddisfacente, per uscire da situazioni negative, per raggiungere in modo efficace i propri obiettivi, per gestire al meglio le proprie emozioni e le proprie relazioni ci vuole un professionista che ti accompagni passo passo verso una soluzione concreta, attraverso un viaggio di scoperta e di applicazione delle tue potenzialità. Sono nate due parole nuove per definirlo: Coach e Counselor. Un esperto che ti aiuta a trovare la tua direzione, a definire i tuoi obiettivi e il destino che desideri, per poi mettere in atto le azioni più efficaci per arrivarci. E’ un processo di liberazione dai propri limiti e dalle proprie catene psicologiche, che noi stimoliamo attraverso le più avanzate tecniche dello sviluppo personale.

Counseling & Coaching

Il Coaching e il Counseling sono due fra gli strumenti oggi più innovativi che rispondono in modo concreto a queste esigenze. Verrai affiancato da un professionista che ti accompagnerà, attraverso un percorso breve e personalizzato, a definire ciò che vuoi, ad allenare le tue capacità, a sviluppare i tuoi talenti, ad estendere i limiti della tua “mappa del mondo” per raggiungere ciò che ti sta a cuore: nella vita, nelle relazioni, nel lavoro.

Il punto focale del percorso è la costruzione di una relazione fra cliente e coach/counselor fondata sulla fiducia, l’empatia, l’assenza di giudizio.

Verranno individuati gli schemi di azione e di pensiero meno utili, le risorse a disposizione e quelle da sviluppare, ed infine una nuova strategia utile per il raggiungimento dell’obiettivo desiderato. Nel pieno rispetto dell’equilibrio del sistema generale, composto dal cliente, dall’ambiente e dalle relazioni di cui è fatto il suo mondo.

A titolo di esempio, questi sono alcuni degli ambiti di intervento:

Orientamento: cosa voglio ora da me stesso e dalla mia vita?
Definire e raggiungere obiettivi con successo
Migliorare le relazioni con gli altri
Gestire le emozioni
Capire se stessi e gli altri
Comunicare efficacemente
Gestire il Tempo
Incrementare le proprie performance
Migliorare la propria efficacia sul lavoro
Il peso di troppo e l’'equilibrio Mente-Cuore-Corpo
Uscire da situazioni problematiche da cui non si vedono vie di fuga
Effettuare scelte difficili
Orientarsi nella professione e nello studio

La prestazione professionale del Counselor/Coach è riferita ad un obiettivo specifico, concordato insieme al cliente. Per questo motivo il numero degli incontri è limitato, solitamente da 4 a 10 sessioni della durata di circa un’ora ciascuna. Il tempo che intercorre tra di esse è stabilito di volta in volta (una- tre settimane), per dar modo di metabolizzare i cambiamenti sperimentati durante la sessione e agirli nella vita quotidiana.

La Professione di Counselor ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del C.N.E.L.(Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro). Gli enti di formazione e le associazioni di settore garantiscono la professionalità dei Counselor e ne curano la formazione deontologica sulla base di propri codici etico/deontologici.

Curiosità: la differenza fra counseling e coaching

Questione di lana caprina?

Superare un momento di crisi, orientarsi laddove non si vede una direzione, raggiungere un obiettivo, migliorare le proprie abilità, sentirsi soddisfatti della propria vita. Di questo si occupa quella relazione di “aiuto”, breve e concreta, che caratterizza il counseling e il coaching. Non è terapia psicologica e non tratta le situazioni “patologiche”. Non interpreta la vita del cliente ma esplora gli schemi mentali e la loro efficacia, per far emergere nel cliente quelli più adatti. Ed è straordinariamente efficace e breve.

Che si chiami in un modo o nell’altro fa poca differenza. Solitamente il coach è più orientato ad allenare specifiche abilità e performance (tanto che il termine richiama subito l’ambito sportivo), mentre il counselor aggiunge a questo la trattazione degli “stati interni” del cliente e la loro ristrutturazione.

Gruppi di crescita

Ci sono situazioni in cui i risultati migliori avvengono all’interno di un gruppo di sviluppo personale. In primo luogo, il gruppo è un micro sistema compiuto e sicuro, dentro il quale si ha la possibilità di vedere agiti i propri schemi comportamentali in una cornice di assenza di giudizio e con l’obiettivo condiviso di miglioramento e di ben-essere. In secondo luogo, ciascun componente del gruppo fa da specchio agli altri, portando alla crescita esponenziale del singolo.

I membri del gruppo rappresentano così la prima risorsa collettiva a cui tutti i singoli possono fare riferimento, un contenitore ricco di competenze e abilità, di capacità relazionali e affettive, di energie e motivazioni differenti che convergono all’interno di un’unica relazione comune. Ne uscirà una ridefinizione delle posizioni dei singoli, una maggiore consapevolezza di sé, un potenziamento delle proprie risorse cognitive, emotive, comunicative e relazionali.